la Villa

Visita Villa Bernardini in Lucca, dimora storica e Museo

Nel 1615 (la data è sull’iscrizione “Bernardinus Bernardinius A.D. MDCXV” scolpita sull’architrave del portale di accesso al salone) termina la costruzione di quella che sarebbe diventata una delle ville meglio conservate del territorio lucchese: Villa Bernardini in Vicopelago.

La dimora fu edificata per volere di Bernardino Bernardini, uno dei più noti uomini politici del tempo. Egli vi soggiornava d’estate, se non era in viaggio come Ambasciatore della Repubblica di Lucca.

La villa, a pochi chilometri da Lucca, sorge all’ombra di una collina ed è circondata da un parco di 8 ettari nel quale dimorano più di 350 diverse specie vegetali.

 

Un gioiello di architettura tardo rinascimentale

Le caratteristiche architettoniche di Villa Bernardini fanno pensare che il progettista (il cui nome è ormai perso nel tempo) appartenesse alla scuola di Vincenzo Civitali.

L’edificio si sviluppa su due piani più una soffitta e un seminterrato; la struttura è a blocco cubico, tipica dell’architettura tardo-rinascimentale, il tetto a padiglione è dotato di gronde in legno, il portico frontale è a tre fornici.

 

Villa storica e museo, vi si conserva intatta l’atmosfera di un’epoca

Gli interni conservano intatti gli arredi del tempo (molti dei quali fregiati con lo stemma di famiglia) a cui si sono aggiunti, con il passare delle generazioni, quelli di periodi successivi.
Si può ammirare così, uno spaccato dell’evoluzione del gusto e degli stili che si sono susseguiti dagli inizi del 1600 alla metà del 1800.

Mobili, stucchi, tele, suppellettili tutti antichi, originali e ottimamente conservati, concorrono a trasmettere al visitatore la sensazione di fare un “salto nella Storia”.
Una storia suggestiva e ricca di fascino che rende la residenza, tuttora abitata dai discendenti di Bernardino Bernardini, un apprezzato museo.